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Le
terre di Loro: dagli Etruschi ai
Romani
Del periodo antico la storia di Loro Ciuffenna non
mantiene che tracce apparentemente esili ed occorrerà rifarsi ad un
passo celebre e più volte citato di Tito Livio che parla
esplicitamente degli Etruschi stanziati in queste zone: "Regio
erat in primis italiae fertilis, Etrusci campi, qui Faesulas inter
Arretiumque iacent, frumenti ac pecoris et omnium copia rerum
opulenti" (Ab Urbe condita Libri, Liber XXII Cap. III). Ma oltre
a questa testimonianza, numerose sono ormai le prove della presenza
degli Etruschi: |
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Lungo questo percorso, punteggiato da numerosi
insediamenti umani, sono frequenti i ritrovamenti di
manufatti e di tombe che risultano particolarmente interessanti
perché forniscono una indicazione indiretta anche dei tracciati
viari minori dei quali non v'è traccia in altri tipi di fonti. In
tutta la zona di Loro la colonizzazione romana creò "le condizioni
per una presenza diffusa di insediamenti" (Luglioli, 1989: 2)
dei quali possiamo ipotizzare anche un certo ordine territoriale:
infatti, quelli sulla sponda destra dell'Arno "si dispongono almeno
in una triplice fila secondo l'asse del fiume e sono collegati da un
sistema viario a rete con maglie abbastanza strette tanto da
costituire una fascia reticolare che ha per linee parallele l'Arno e
la strada provinciale dei Sette Ponti e per trasversali le altre
strade" che paiono eminentemente seguire il percorso dei torrenti
che poi sfociano in Arno come, per esempio, l'Oreno e l'Agna (Romby, 1977: 7).
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