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Il lorese nell' Alto Medioevo: terra di frontiera e di contese
In tutto questo territorio, la traccia più profonda è stata probabilmente impressa dalla Chiesa che in questa zona è presente almeno a partire dal IV secolo. L'impronta da essa lasciata è stata più forte e duratura di qualsiasi altra, sia di quella dei dominatori Bizantini sia dei successivi Longobardi che si erano stabilmente insediati nella penisola attorno al 650.
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forse della famiglia degli Ubertini, ma che non molto dopo il signore del luogo è Guicciardo, il fondatore della Rocca Guicciarda, con il quale, evidentemente il possesso era entrato a far parte della grande famiglia feudale dei Guidi.
Questi continui passaggi da una famiglia feudale all'altra non possono essere spiegati senza ipotizzare un certo ruolo attivo da parte del potente vescovo aretino nella cui diocesi cadeva il paese di Loro.
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Rocca Ricciarda |
I Conti Guidi, lungo le strade di tutta la zona del Casentino e del Valdarno Superiore, a partire dalla seconda metà dell'XIsecolo perfezionarono la loro presenza con "quel processo di incastellamento che avrebbe segnato il paesaggio" e l'architettura dei paesi della zona" (Manneschi, 1921: 19-20).Molti punti cruciali del territorio vennero presidiati e molti insediamenti, a partire da questo momento diventarono "murati", protetti da torri, terrapieni e cinte di mura.
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"Monastero, pieve e castello divennero le principali forme in cui si espresse il popolamento della valle - dove tuttavia non andò scomparendo la tradizione antica dell'insediamento aperto e disseminato che aveva caratterizzato il periodo altomedievale" (Manneschi, 1921: 20).
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